325

“Andare alla radice” – Marco Camenisch & John Zerzan

IT | PDF: “Andare all radice” – Marco Camenisch & John Zerzan

“Andare alla radice”

È uscito l´opuscolo “Andare alla radice” contenente un intervista di John Zerzan a Marco Camenisch.

PREFAZIONE

In una soleggiata cucina del sudest della Svizzera ho preso parte a questa magnifica conversazione con uno dei miei eroi, Marco Camenisch, e un caro amico che gli aveva più volte fatto visita durante i molti anni passati in prigione. Quest’incontro aveva per me un valore importantissimo, soprattutto perché, a differenza di Matteo, avevo conosciuto Marco solo la notte prima. Scriversi è una cosa, per quanto molto preziosa, ma di certo nulla può sostituire la possibilità di sedere faccia a faccia, l’uno di fronte all’altro. La nostra causa comune, per come la vedo io, è quella di eliminare la civilizzazione, la sua marcia funebre, e sostituirla con comunità di rapporti diretti, faccia a faccia. La società di massa ha soppresso la comunità. Ogni volta che ci s’incontra, come nel nostro caso, ci si prepara al suo ritorno. La nostra esplorazione ha ravvivato in ciascuno di noi l’anelito profondo per un nuovo mondo. È presente in ognuno, per quanto soffocato o deformato, nonostante le mastodontiche e onnipresenti forze contrarie. Le ore passate in così buona compagnia mi hanno rigenerato, stando assieme a guerrieri che non si arrendono. Prima di tornare in Italia con Matteo, ho salutato Marco che stava pulendo il pavimento della cucina della casa dove alcuni compagni ci avevano ospitato. Sorrideva e canticchiava, e questo mi ha reso ancor più felice!

John Zerzan
Eugene, Oregon, febbraio 2020

“Andare alla radice”

The booklet “Going to the root” has been published with an interview by John Zerzan with Marco Camenisch.

PREFACE
In a sunny southeastern Swiss kitchen I took part in this wonderful conversation with one of my heroes, Marco Camenisch, and a dear friend who had visited him several times during his many years in prison. This meeting had a very important value for me, especially because, unlike Matteo, I had met Marco only the night before. Writing is one thing, though very precious, but certainly nothing can stop you from sitting face to face, one in front of the other. Our common cause, as I see it, is to eliminate civilization, its funeral march, and replace it with a community of direct, face-to-face relationships. Mass society has suppressed the community. Every time we meet, as in our case, we prepare for its return. Our exploration has enlivened in each of us the deep yearning for a new world. It is present in each one of us, no matter how stifled or deformed, despite the mastodontic and omnipresent opposing forces. The hours spent in such good company have regenerated me, being together with warriors who do not give up. Before returning to Italy with Matteo, I said goodbye to Marco who was cleaning the kitchen of the house where some of our comrades had hosted us. He was smiling and humming, and that made me even happier!

John Zerzan,
Eugene, Oregon, February 2020

https://istrixistrix.noblogs.org/

Tags: , , , , , , , , , , , ,

This entry was posted on Thursday, October 8th, 2020 at 7:29 pm and is filed under Library.